L’EVOLUZIONE DEI MODELLI

La produzione di aspirapolvere è diventata, negli ultimi anni, talmente specifica e avanzata da dar vita a diverse tipologie di aspirapolvere, completi di set di bocchette e tubi specifici, in modo da poter essere utilizzati per pulire qualsiasi tipo di superficie. Le tipologie più comuni, in particolare, sono:

  • Scopa elettrica: si tratta degli aspirapolvere più utili e maneggevoli per pulire i pavimenti nudi, gli angoli e la tappezzeria. Le batterie durano a lungo ma la potenza aspirante delle scope elettriche non è molto elevata: è possibile, infatti, che abbiano difficoltà ad aspirare particelle un po’ più grandi come, ad esempio, i chicchi di riso, la pastina, la sabbia della lettiera e tutto ciò che può cadere a terra. composta da un corpo centrale nel quale si trovano il motore, il filtro e il sacchetto per la polvere, e dal quale fuoriesce un tubo rigido al quale è fissata una spazzola, che può essere di vari tipi, per varie superfici. Sul lato superiore si trova un tubo con l’impugnatura e l’interruttore.
  • A traino: l’involucro esterno è dotato di rotelle in modo da consentire un uso più pratico dell’aspirapolvere. All’interno dell’involucro c’è il motore con il filtro e il sacchetto raccoglitore. Il tubo aspiratore è morbido e flessibile e diventa rigido man mano che si avvicina alla bocchetta.Immagine correlata
  • A carrello: si tratta di un aspirapolvere particolarmente utile per pulire, oltre ai pavimenti e alla tappezzeria, anche le scale e la parte sottostante ai mobili. Esso è dotato, infatti, di molti accessori diversi che consentono di rendere più specifico il loro uso. È particolarmente adatto, soprattutto, per la pulizia delle scale mentre è meno efficace per la pulizia dei tappeti e della tappezzeria. Un altro svantaggio è la sua struttura grossa e pesante, che influenza anche il prezzo.
  • Aspira-liquidi: il loro meccanismo interno consente di aspirare, oltre alla polvere e alle particelle grossolane, anche i liquidi. Nonostante la loro efficacia pulente, alcuni modelli, però, hanno lo svantaggio di lasciar fuoriuscire polveri sottili. La loro struttura, abbastanza larga, li rende difficilmente manovrabili e particolarmente rumorosi.
  • Verticale: si tratta dell’aspirapolvere migliore per pulire tappeti e tendaggi. Dal punto di vista meccanico, è costituito da un motore abbastanza ridotto, una spazzola aspiratrice, un tubo rigido e un manico per poterlo muovere facilmente. Le sue dimensioni particolarmente ridotte lo rendono facilmente riponibile.Risultati immagini per aspirapolvere ciclonica
  • Ciclonica: la modalità d’aspirazione a ciclone (o con tecnologia ciclonica) è la tecnologia più moderna utilizzata nell’aspirazione senza sacco. Il sistema agisce separando la polvere dell’aria all’interno della cosiddetta “cassetta ciclonica”, grazie alla forza centrifuga generata da un ciclone d’aria prodotto dentro la cassetta stessa. I primi sistemi senza sacco detti “basati sul filtro” a causa dell’assenza di un vortice d’aria interno alla cassetta raccoglipolvere, riescono a separare solo una parte della polvere dall’aria (<50%) e di conseguenza vi è una gran concentrazione di polveri sul filtro, il quale appare grande e visibile all’interno della cassetta. Esistono invece 2 tipi di sistemi ciclonici: Il primo detto “monociclonico” è basato su un singolo ciclone generato attorno ad una struttura conica rovesciata interna alla cassetta; questo sistema separa fino al 75% della polvere dall’aria. Il secondo è detto multiciclonico è basato sulla presenza di più coni rovesciati all’interno della cassetta che generano più cicloni che permettono di separare oltre il 95% della polvere dall’aria, con conseguente minimo carico di polvere sui filtri.
  • Roomba: si tratta di uno degli aspirapolvere di ultimissima generazione. Il suo funzionamento è a batteria e le sue dimensioni sono particolarmente ridotte. Si tratta, in particolare, di un robot a forma rotonda che, una volta programmato, pulisce automaticamente il pavimento e, appena termina, torna automaticamente al suo posto. È l’ideale, quindi, se si ha poco tempo da dedicare alle pulizie. Prima di acquistarlo, però, è meglio informarsi sull’efficienza e sulla capacità di aspirazione.