FUNZIONAMENTO

Come abbiamo visto per inventare l’aspirapolvere l’umanità ha dovuto aspettare fino alla seconda metà dell’ottocento, anche se oggi il suo funzionamento ci sembra banale ed elementare ai tempi poteva non essere così, ma le innovazioni hanno bisogno di più fattori concomitanti che uniti danno vita a quella che può diventare,  e in questo caso lo è, una rivoluzione (domestica).

La meccanica dell’aspirapolvere tradizionale si compone di pochi elementi, infatti Splanger per il suo primo aspirapolvere utilizzò una scatola, un ventilatore , un tubo ed una federa di cachemire. Questi elementi che apparentemente non hanno una connessione logica a parte di trovarsi in ogni casa del globo, uniti grazie all’ingegno dell’uomo hanno cambiato la loro natura ed utilizzo.

Vediamo ora come funziona però un’aspirapolvere tradizionale. Un motorino elettrico avvia la ventola che genera una depressione alla bocchetta dell’aspirapolvere collegata al tubo o all’apparecchio utilizzato in quel momento, questa depressione risucchia l’aria permettendo di aspirare gli oggetti o corpuscoli come la polvere e farli arrivare direttamente nel contenitore di raccolta.